
Art in Heart Educational Project 0/6

Di Valeria Bertaso e Andrea Omodei
Welcome to Piccolo Principe Art in Heart
Il Piccolo Principe - Art in Heart is a bilingual nursery and preschool, a welcoming and stimulating place where every child is the protagonist of their own growth journey.
Art in Heart, " art in the heart ," represents our educational philosophy: we believe that art, music, and all forms of expression are fundamental tools for understanding the world, communicating emotions, and developing creativity, curiosity, and self- confidence .
Our educational offering is inspired by the Reggio Children approach, which values children as competent, curious individuals capable of learning through experience, play, creativity, and relationships. We believe in the "hundred languages of children," offering experiences that foster emotional, cognitive, social, linguistic, and motor development.
English language learning occurs naturally and through immersion in everyday life. Great importance is also given to music and songs, precious tools that accompany every day, promoting learning, language development, memory, rhythm, and emotional expression in an engaging and fun way.
We offer creative workshops, outdoor activities, sensory experiences, and discovery journeys that foster independence, critical thinking, and wonder, in a peaceful environment and in close collaboration with families.
Every day at Piccolo Principe - Art in Heart is an opportunity to grow, explore, learn, and build precious memories in a place that puts the well-being, happiness, and potential of every child at its heart.


INVECE IL CENTO C'È
Il bambino
è fatto di cento.
Il bambino ha
cento lingue
cento mani
cento pensieri
cento modi di pensare
di giocare e di parlare
cento sempre cento
modi di ascoltare
di stupire di amare
cento allegrie
per cantare e capire
cento mondi
da scoprire
cento mondi
da inventare
cento mondi
da sognare.
Il bambino ha
cento lingue
(e poi cento cento)
ma gliene rubano novantanove.
La scuola e la cultura
gli separano la testa dal corpo.
Gli dicono:
di pensare senza mani
di fare senza testa
di ascoltare e di non parlare
di capire senza allegrie
di amare e di stupirsi
solo a Pasqua e a Natale.
Gli dicono:
di scoprire il mondo che già c'è
e di cento
gliene rubano novantanove.
Gli dicono:
che il gioco e il lavoro
la realtà e la fantasia
la scienza e l'immaginazione
il cielo e la terra
la ragione e il sogno
sono cose
che non stanno insieme.
Gli dicono insomma
che il cento non c'è.
Il bambino dice:
invece il cento c'è.
